Marmo
Bianco Carrara
Il marmo italiano più conosciuto al mondo: fondo bianco perlaceo attraversato da venature grigie sottili e regolari.

Marmo · Italia
Fondo avorio punteggiato di sezioni chiare di conchiglia fossile che prendono la luce come perle.
Spazio commerciale: rivestimento a tutta altezza, mensole in massello e pavimento in grande formato, finitura lucida
Le lastre
Quattro bacini, quattro pietre sotto lo stesso nome, fotografate nella stessa scena e alla stessa scala. Qui, a differenza della pietra di Apricena, la misura è una variabile vera: Custonaci dà falde alte fino a 180 cm, Ruvo di Puglia si ferma a 140. Nel cavalletto la differenza di formato si legge come si legge quella di tono — dallo Svevo, quasi bianco, al Royal, il più fitto di perla.

300 × 140 cmspessori 2 e 3 cm
Il più chiaro dei quattro: fondo avorio quasi bianco, perlatura rada e di basso contrasto, qualche stilolite sottile. Si cava a Ruvo di Puglia ed è il Perlato di casa — durezza alta e ottima tenuta al gelo, per questo è quello che va in esterno.
Richiedi questa selezione: Perlato Svevo
300 × 180 cmspessori 2 e 3 cm
Fondo avorio caldo con perle più grandi e distanziate, percorso da una vena bruno chiara che ricorda il Botticino. Viene da Custonaci (TP), il bacino che dà le falde più alte: fino a 180 cm, utili quando un rivestimento deve salire senza corsi intermedi.
Richiedi questa selezione: Perlato di Sicilia
305 × 143 cmspessori 2 e 3 cm
La perlatura più fitta della serie: fondo greige caldo coperto di piccole sezioni chiare, disegno regolare su tutta la lastra. Si cava a Coreno Ausonio (FR) e circola anche come Perlato Coreno: sono due marchi della stessa pietra, non due selezioni.
Richiedi questa selezione: Perlato Royal
300 × 170 cmspessori 2 e 3 cm
L'unico venato: sul fondo perlaceo corrono venature dritte color oliva e ruggine, abbastanza regolari da permettere l'apertura a macchia aperta. Viene da Orosei (NU), è una varietà del Daino e si trova anche come Breccia Sarda.
Richiedi questa selezione: Perlato Olimpo«Perlato» non è un materiale: è un carattere. Sono le sezioni chiare e tondeggianti di conchiglia fossile che punteggiano il fondo e prendono la luce come perle. Ce l'hanno quattro calcari italiani di quattro bacini diversi, e sotto lo stesso nome commerciale restano pietre diverse: per tono, per densità di perla e per formato della lastra. Il Perlato Svevo viene da Ruvo di Puglia ed è il più chiaro; il Perlato di Sicilia da Custonaci, dove il bacino dà le falde più alte; il Perlato Royal da Coreno Ausonio, ed è quello con la perlatura più fitta — si trova anche come Perlato Coreno, ma la cava è la stessa; il Perlato Olimpo da Orosei, ed è l'unico venato. Chi ordina «un Perlato» sta ordinando uno di questi quattro: la scelta si fa sul campione, non sul nome.
Come cambia la pietra con la finitura
In opera
La pietra cambia con la superficie che copre: su una parete continua il disegno si legge tutto, a pavimento lo si attraversa. Queste sono ambientazioni di riferimento.


Rendering di riferimento, non forniture Eurostone: servono a mostrare il materiale posato, non un cantiere eseguito.
Preventivo gratuito
Selezione del materiale, lavorazione affidata al laboratorio attrezzato per quella finitura, imballo su cavalletti o in casse marittime, documentazione doganale e spedizione. Un solo interlocutore, anche a diecimila chilometri. Rispondiamo entro 24 ore lavorative.
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