Marmo
Bianco Carrara
Il marmo italiano più conosciuto al mondo: fondo bianco perlaceo attraversato da venature grigie sottili e regolari.

Marmo · Italia
Fondo bianco caldo con venature ampie oro, tortora e grigie: il marmo più richiesto dal design contemporaneo.
Camera: parete a libro dietro il letto, due lastre accostate a specchio, finitura lucida
Le lastre
Otto selezioni della stessa famiglia apuana, fotografate nella stessa scena e alla stessa scala, ordinate da quella che vena meno a quella che vena di più. Sul Calacatta la misura non è la variabile — il blocco apuano dà lastre intorno ai 300 × 170 cm — e nemmeno il colore di fondo, che è bianco caldo in tutte e otto. Quello che cambia, e che decide il prezzo, è quanta pietra si muove sopra quel fondo.

300 × 170 cmspessori 2 e 3 cm
La lettura più sobria della famiglia: fondo bianco caldo percorso da venature grigie sottili e ben distanziate, con pochi accenti dorati. È il Calacatta che si sceglie quando la superficie è grande e il disegno non deve prendere il sopravvento.
Richiedi questa selezione: Calacatta Classico
300 × 170 cmspessori 2 e 3 cm
Il più luminoso: fondo quasi bianco attraversato in diagonale da venature grigie e dorate delicate, quasi trasparenti. In commercio si trova anche come Calacatta Light, ed è la scelta per chi vuole il calore del Calacatta senza il disegno marcato.
Richiedi questa selezione: Calacatta Luccicoso
290 × 165 cmspessori 2 e 3 cm
Fondo bianchissimo e omogeneo, percorso da una rete finissima di venature grigio-tortora e da qualche filo dorato. Viene dalla cava Barattini di Carrara, quella da cui Michelangelo prendeva il marmo per le sue sculture, e si trova anche come Statuario Michelangelo. Cava a produzione discontinua: la disponibilità si verifica lotto per lotto.
Richiedi questa selezione: Calacatta Michelangelo
300 × 180 cmspessori 2 e 3 cm
Fondo bianco con venature larghe e inclinate che vanno dal grigio all'oro. Si cava a Vagli di Sotto, in Garfagnana, ed è la varietà che tiene insieme toni caldi e freddi nella stessa lastra: per questo si accosta bene sia ai legni chiari sia ai metalli scuri.
Richiedi questa selezione: Calacatta Vagli
310 × 170 cmspessori 2 e 3 cm
La macchia grande: sul fondo chiaro corrono nuvolature dal giallo chiaro al bruno, con passaggi che a tratti virano al verde e al viola. È la varietà da posa a macchia aperta, dove due lastre consecutive aprono il disegno a libro.
Richiedi questa selezione: Calacatta Macchia Vecchia
300 × 170 cmspessori 2 e 3 cm
Fondo bianco spezzato da una breccia grigio-scura che si apre in isole larghe, con filamenti dorati e ruggine nelle fratture. Si trova anche come Calacatta Green Picasso, ed è il grado che sta fra il Macchia Vecchia e il Corchia: il disegno del secondo con il calore del primo.
Richiedi questa selezione: Calacatta Picasso
300 × 180 cmspessori 2 e 3 cm
La più fitta di grigio: sul fondo bianco si apre una rete brecciata di venature grigio-scure e verdastre, con isole compatte più grandi. Si cava sul Monte Corchia, a Stazzema, dove esce insieme all'Arabescato — e il disegno lo ricorda da vicino.
Richiedi questa selezione: Calacatta Corchia
300 × 170 cmspessori 2 e 3 cm
Il più riconoscibile di tutti: fondo bianco spaccato da una breccia viola e bordeaux, con filamenti dorati nelle fratture. È un materiale fragile, che esce dalla segheria resinato e retinato: si lavora con attenzione e si sceglie per un pezzo unico, non per una grande metratura.
Richiedi questa selezione: Calacatta ViolaIl Calacatta non è un marmo: è una famiglia di marmi delle Alpi Apuane, che si distingue dal Carrara per il fondo più caldo e per la venatura larga e drammatica. Ogni selezione porta il nome della cava da cui esce — Vagli in Garfagnana, Corchia e Viola a Stazzema, Michelangelo a Carrara — e fra una e l'altra cambia tutto tranne il fondo: quanto grigio, quanto oro, quanto movimento. È il marmo del book-match, l'accostamento a specchio di due lastre consecutive che apre il disegno a libro. Una cosa conviene saperla prima di comprare: «Calacatta» indica una zona di cava e non è una denominazione protetta, per questo il nome viaggia anche su quarzi, gres e pietre sinterizzate che il marmo apuano lo imitano soltanto. Le otto selezioni qui sotto sono marmo di blocco, e la cava si dichiara.
Come cambia la pietra con la finitura
In opera
La pietra cambia con la superficie che copre: su una parete continua il disegno si legge tutto, a pavimento lo si attraversa. Queste sono ambientazioni di riferimento.



Rendering di riferimento, non forniture Eurostone: servono a mostrare il materiale posato, non un cantiere eseguito.
Preventivo gratuito
Selezione del materiale, lavorazione affidata al laboratorio attrezzato per quella finitura, imballo su cavalletti o in casse marittime, documentazione doganale e spedizione. Un solo interlocutore, anche a diecimila chilometri. Rispondiamo entro 24 ore lavorative.
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