Marmo
Bianco Carrara
Il marmo italiano più conosciuto al mondo: fondo bianco perlaceo attraversato da venature grigie sottili e regolari.

Marmo · Italia
Un marmo dolomitico da una sola cava al mondo: tagliato in contro-falda si riga come il legno da cui prende il nome.
Reception d'albergo: parete di fondo e banco in lastre tagliate in contro-falda, finitura lucida
Le lastre
Dieci tonalità dalla stessa cava — l'unica al mondo — fotografate nella stessa scena e alla stessa scala, nell'ordine in cui le presenta il produttore: prima i bianchi e beige, poi i blu, infine la linea Exclusive. Sul Palissandro la misura non è la variabile: i blocchi escono tutti dallo stesso giacimento e le lastre stanno intorno ai 255 × 155 cm. Quello che cambia è il punto del banco da cui è uscito il blocco — e sul Fiorito e sul Reale si vede, perché nella stessa lastra le due famiglie si incontrano.

255 × 155 cmspessori 2 e 3 cm
Fondo bianco-nocciola luminoso, percorso da venature sottili rosate e brune che corrono in diagonale, con qualche riflesso dorato. È la tonalità di riferimento e la più richiesta: quella a cui si pensa quando si dice Palissandro.
Richiedi questa selezione: Palissandro Classico
255 × 155 cmspessori 2 e 3 cm
Fasce orizzontali sottili grigio perla, crema e tortora, attraversate da una vena più scura e ondulata con inclusioni bianche. È la tonalità più fredda della famiglia chiara, a metà strada fra il Classico e i blu.
Richiedi questa selezione: Palissandro Bronzetto
255 × 155 cmspessori 2 e 3 cm
Il Palissandro che somiglia di più al legno da cui prende il nome: fasce parallele brune, tortora e crema, con fili bianchi e qualche nodo scuro, tagliate in contro-falda. È la tonalità calda della famiglia chiara, quella che spiega il nome a colpo d'occhio.
Richiedi questa selezione: Palissandro Bronzo Brown
255 × 155 cmspessori 2 e 3 cm
Fondo crema e tortora attraversato in diagonale da un fitto intreccio di vene brune a fiamma, con passaggi quasi traslucidi che ricordano l'onice — da qui il nome. È la tonalità più movimentata della famiglia chiara.
Richiedi questa selezione: Palissandro Oniciato
255 × 155 cmspessori 2 e 3 cm
Azzurro cielo chiaro, attraversato in diagonale da venature sottili grigio-scure e da qualche filo dorato. È il più luminoso dei blu della cava e il più calmo: il colore si legge prima del disegno.
Richiedi questa selezione: Palissandro Bluette
255 × 155 cmspessori 2 e 3 cm
Il blu più profondo della cava: fondo blu reale mosso da nuvolature ampie e da vene color sabbia, con un luccichio dorato di flogopite quando la luce è radente. Stessa composizione della Bluette, carica di colore tutt'altra.
Richiedi questa selezione: Palissandro Blu Nuvolato
255 × 155 cmspessori 2 e 3 cm
Fondo sabbia caldo percorso da venature brune e, a tratti, da striature color acquamarina. È il punto del banco in cui la famiglia chiara e quella dei blu cominciano a incontrarsi nella stessa lastra.
Richiedi questa selezione: Palissandro Fiorito
255 × 155 cmspessori 2 e 3 cm
Il blu più scuro e più rigato della cava: fasce orizzontali fitte blu-ardesia e grigio, attraversate da fili bianchi continui. Tagliato in contro-falda è il Palissandro dal rigato più netto.
Richiedi questa selezione: Palissandro Blue
255 × 155 cmspessori 2 e 3 cm
Fasce ondulate brune e crema che si ripiegano a zig-zag come il manto di una tigre — da qui il nome. Appartiene alla linea Exclusive del produttore: disegno fortissimo, da pezzo unico.
Richiedi questa selezione: Palissandro Tigrato
255 × 155 cmspessori 2 e 3 cm
Il punto del banco in cui il bianco e il blu si fondono: la stessa lastra passa da un fondo azzurro-grigio a una zona crema segnata da vene brune. Linea Exclusive: ogni lastra è diversa dall'altra, e si sceglie una per una.
Richiedi questa selezione: Palissandro RealeIl Palissandro si cava in un posto solo al mondo, a Crevoladossola, in Val d'Ossola: un marmo dolomitico in cui la dolomite si mescola a flogopite, tremolite ed epidoto, ed è da lì che vengono i riflessi dorati e i passaggi di colore. Deve il nome al legno di palissandro, perché tagliato in contro-falda restituisce un rigato parallelo e continuo come le fibre di un tronco. È la pietra delle otto colonne monolitiche, alte più di dieci metri, dell'Arco della Pace di Milano. Il produttore ne fotografa undici tonalità, raccolte in tre linee — bianchi e beige, blu, Exclusive — e tutte escono dallo stesso giacimento: cambia il punto del banco, non la cava. È un materiale da interni; in esterno le fonti non concordano sulla tenuta al gelo, quindi solo in posizione riparata.
Come cambia la pietra con la finitura
In opera
La pietra cambia con la superficie che copre: su una parete continua il disegno si legge tutto, a pavimento lo si attraversa. Queste sono ambientazioni di riferimento.



Rendering di riferimento, non forniture Eurostone: servono a mostrare il materiale posato, non un cantiere eseguito.
Preventivo gratuito
Selezione del materiale, lavorazione affidata al laboratorio attrezzato per quella finitura, imballo su cavalletti o in casse marittime, documentazione doganale e spedizione. Un solo interlocutore, anche a diecimila chilometri. Rispondiamo entro 24 ore lavorative.
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