Marmo
Bianco Carrara
Il marmo italiano più conosciuto al mondo: fondo bianco perlaceo attraversato da venature grigie sottili e regolari.

Marmo · Italia ed estero
Dal bianco appena rosato al salmone: undici rosa, dal Rosa Corallo di Verona al Rosa Portogallo, dal Rosa Norvegia ai rosa turchi.
Zona relax: parete e tavolino in Rosa Norvegia, finitura lucida
Le lastre
Undici rosa fotografati nella stessa scena e alla stessa scala, in ordine di provenienza: prima l'Italia e la penisola iberica, poi la Grecia e la Norvegia, quindi la Turchia, gli Stati Uniti e l'Asia. Le misure sono quelle di lotti reali in commercio e cambiano molto da pietra a pietra: il Rosa Valencia esce in lastre di 240 cm, il Rosa Aurora arriva a quasi due metri d'altezza. Sono pietre fragili: le lastre arrivano spesso resinate, e quelle che vedete qui sono il riferimento del materiale, non il lotto che si sceglie.

280 × 130 cmspessori 2 e 3 cm
Rosa corallo tenue, a nuvole più chiare e più cariche, con piccole macchie bianche e venature sottili. È un calcare delle colline di Verona: si cava a Grezzana, negli stessi giacimenti, in parte sotterranei, del Rosso e del Bianco Verona, di cui è lo strato di mezzo. Buona parte della produzione va in granulati: per le lastre il lotto si verifica prima di progettare.
Richiedi questa selezione: Rosa Corallo
275 × 145 cmspessori 2 e 3 cm
Fondo rosa pallido, quasi cipria, attraversato da venature grigio-verdi in fasci obliqui. Si cava nell'anticlinale di Estremoz, fra Estremoz, Borba e Vila Viçosa, che dà anche il Rosa Aurora, più chiaro, e rosa medi e carichi. Il colore cambia molto da blocco a blocco, e il materiale senza venature è il più raro: meno di un quinto della produzione.
Richiedi questa selezione: Rosa Portogallo
297 × 198 cmspessori 2 e 3 cm
La selezione più chiara del distretto di Estremoz: rosa cipria uniforme, con macchie bianco latte e poche venature sottili bianche e grigio-verdi. Viene dalle stesse cave del Rosa Portogallo e, come il Portogallo, cambia tono da blocco a blocco. È il rosa del gruppo che dà le lastre più alte.
Richiedi questa selezione: Rosa Aurora
240 × 110 cmspessori 2 e 3 cm
Rosa salmone tendente all'arancio, attraversato da venature sottili e ondulate rosso bruno e da qualche filo bianco. Si cava a Barxeta, in provincia di Valencia, in blocchi medi e grandi: fra i rosa è uno dei più disponibili, e levigato o bocciardato va anche in esterno.
Richiedi questa selezione: Rosa Valencia
277 × 156 cmspessori 2 e 3 cm
Bianco latte appena rosato, percorso da bande ondulate rosa e beige che corrono in diagonale come strati mossi dal vento. Si cava in Grecia, sul monte Pelio sopra Volos, in quantità scarse; la struttura è fragile, quasi vetrosa, e le lastre si resinano quasi sempre.
Richiedi questa selezione: Rosa Egeo
315 × 163 cmspessori 2 e 3 cm
Lenti rosa corallo e bianche, stirate in orizzontale, con fili verdi e grigi fra l'una e l'altra. In inglese è il Norwegian Rose: si cava a Fauske, nel Nordland, oltre il circolo polare artico, e le cave lavorano dalla fine dell'Ottocento. Il disegno corre in una direzione sola: in posa si decide il verso prima di tagliare.
Richiedi questa selezione: Rosa Norvegia
270 × 150 cmspessori 2 e 3 cm
Fondo quasi bianco sfumato di salmone e beige, attraversato da larghe bande diagonali grigio chiaro e rosa. È un calcare di Yatağan, in provincia di Muğla, nella Turchia sud-occidentale; struttura fragile, disponibilità limitata e blocchi che non superano circa 270 × 150 cm.
Richiedi questa selezione: Rosa Bellissimo
280 × 170 cmspessori 2 e 3 cm
Rosa antico polveroso, il colore che in turco si chiama gül kurusu, «rosa secca», con nuvole più chiare e venature sottili rosso bruno. Si cava a Bilecik, in Anatolia, ed è fra i primi marmi turchi venduti all'estero; la selezione più chiara, quasi crema, si vende come Rosalia Light.
Richiedi questa selezione: Rosalia
265 × 180 cmspessori 2 e 3 cm
Rosa salmone pieno, con nuvole più chiare, sottili venature rosso scuro e qualche macchia bianca di calcite. Si cava nell'est della Turchia, nelle zone di Elazığ e Diyarbakır, in quantità limitate, e le lastre si resinano per chiudere le microfessure. Con lo stesso nome si vendono anche pietre iraniane, filippine e cinesi: la provenienza si dichiara lotto per lotto.
Richiedi questa selezione: Rosa Tea
274 × 152 cmspessori 2 e 3 cm
Rosa salmone a grana cristallina grossa, attraversato da lunghe bande grigio-verdi e antracite. Si cava a Tate, in Georgia, dal 1890: è stato il primo marmo davvero rosa degli Stati Uniti, e oggi lo estrae un solo produttore. Non ci sono lastre pronte in commercio: si taglia su ordine, per progetto.
Richiedi questa selezione: Etowah
288 × 178 cmspessori 2 e 3 cm
Fasce verde salvia e rosa antico divise da un'onda rosso vino: la lastra più scenografica del gruppo, da usare per una parete sola. Il nome è recente e le fonti non concordano: la provenienza più citata è la provincia di Battambang, in Cambogia, con lavorazione in Cina, e alcuni fornitori la classificano quarzite. Prima di usarla su un piano di lavoro si fa la prova all'acido sul campione del lotto.
Richiedi questa selezione: Four Seasons PinkI marmi rosa vanno dal bianco appena rosato al salmone pieno, e vengono quasi tutti dall'estero. In Italia c'è il Rosa Corallo, un calcare delle colline di Verona. Intorno a Estremoz, in Alentejo, si cavano dai tempi dei Romani il Rosa Portogallo e il più chiaro Rosa Aurora; dalla Spagna viene il Rosa Valencia, dalla Grecia il Rosa Egeo del monte Pelio. Il Rosa Norvegia, da Fauske, oltre il circolo polare artico, è il più riconoscibile della famiglia, a lenti rosa e bianche stirate. La Turchia dà tre rosa diversi: il Rosa Bellissimo quasi bianco, il Rosalia color rosa secca e il Rosa Tea salmone. Chiudono l'Etowah americano e il Four Seasons Pink, in cui il rosa si alterna al verde. Sono marmi delicati: le lastre si consolidano spesso con resina, e il tono cambia da blocco a blocco, perciò la lastra si sceglie a vista. Il Rosa Perlino di Asiago sta nella pagina del Perlino.
Come cambia la pietra con la finitura
In opera
La pietra cambia con la superficie che copre: su una parete continua il disegno si legge tutto, a pavimento lo si attraversa. Queste sono ambientazioni di riferimento.



Rendering di riferimento, non forniture Eurostone: servono a mostrare il materiale posato, non un cantiere eseguito.
Preventivo gratuito
Selezione del materiale, lavorazione affidata al laboratorio attrezzato per quella finitura, imballo su cavalletti o in casse marittime, documentazione doganale e spedizione. Un solo interlocutore, anche a diecimila chilometri. Rispondiamo entro 24 ore lavorative.
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